Venerdì 7 giugno 2024, a Napoli, presso l’Auditorium della Giunta Regionale della Campania, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “La Storia da ricordare. Shoah: comprendere è impossibile, conoscere è necessario”.
Tra i 30 Istituti scolastici premiati – dieci per ogni ordine di Scuola – c’era anche la Primaria del nostro I.A.C., che ha conseguito il secondo posto nella categoria di appartenenza.
In una sala gremitissima, distinguendosi per un comportamento irreprensibile e un’immagine molto decorosa e confacente all’evento, 12 alunni delle classi 5A, 5B e 5C, accompagnati dalle loro insegnanti, Maria Improta e Arianna Di Giovanni, sono stati premiati con la consegna di un attestato (seguiranno dei buoni libro a valere sui fondi del Bilancio Regionale) dalla dott.ssa Lucia Fortini, assessore alla Scuola, alle Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania, per il loro cortometraggio sulla vita della Senatrice Liliana Segre, realizzato per celebrare la Giornata della Memoria e già in quell’occasione molto apprezzato dalla Dirigente dell’I.A.C. di Bellona dott.ssa Paola Vitolo, che ne ha poi incoraggiato l’adesione al concorso.
La partecipazione alla realizzazione del cortometraggio è stata molto sentita da parte di tutti i 59 alunni delle classi quinte, sia perché il tragico evento avvenuto a Bellona il 7 ottobre del 1943, a loro tante volte raccontato, li aveva già resi consapevoli della violenza nazista, sia perché la presenza tra loro di una compagna ucraina sfuggita alla guerra li aveva resi consci della drammaticità della guerra. Violenza nazista e drammaticità della guerra sono poi stati i fili conduttori del cortometraggio.
Per tale motivo, l’ins. Di Giovanni, quando in sede di premiazione, il presentatore dell’evento le ha chiesto quale sarebbe potuta essere la parola chiave che meglio avrebbe potuto rappresentare la realizzazione del prodotto presentato, ha risposto, convintamente, dopo averne spiegato le motivazioni, “COINVOLGIMENTO… COINVOLGIMENTO con il CUORE”.
Nell’interpretare il ruolo dei vari personaggi i 59 alunni coinvolti hanno avuto modo anche di approfondire la storia di quegli anni, di rivivere la drammaticità dei campi di concentramento e soprattutto di comprendere la necessità di non dimenticare quegli eventi.
“Noi giovani dobbiamo essere le candele della memoria, come ci definisce la senatrice Liliana Segre -ha detto tra l’altro Mattia Criscione, l’alunno della 5^B che ha illustrato il cortometraggio- in modo da mantenere acceso il ricordo di ciò che è accaduto, affinché non si ripeta MAI PIU’”.
Un plauso, dunque, ai 59 alunni delle classi quinte, ai loro insegnanti e alla Dirigente dott.ssa Paola Vitolo, che ancora una volta ha sostenuto e incoraggiato il loro lavoro.

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